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Risposta di Milano Sportiva ai fatti di cronaca relativi all'incendio del palazzetto dello sport del Centro Sportivo di Via Iseo.
In seguito agli articolo apparsi sul Corriere della Sera, riguardanti i fatti di cronaca dell'incendio doloso del Centro Sportivo Iseo, come Milano Sportiva e a nome del sottoscritto avevamo chiesto che fossero pubblicate delle nostre precisazioni. Ma questa possibilità di replica, di precisazioni e considerazioni ci e' stata negata dai giornalisti del Corriere della Sera. Questo perche' secondo i giornalisti la mia lettera non era gradita ed era ritenuta pericolosa, non ho ancora capito in che senso.
Questa presa di posizione dei giornalisti del Corriere della Sera ci e' dispiaciuta e ci ha lasciato molto male, anche in considerazione del fatto che sono abbonato al Corriere della Sera da sempre. In ogni caso abbiamo dato mandato all'Avvocato di procedere nei confronti del Corriere della Sera.
Ma va be' ! Cosi va la vita. Ma questo non mi impedisce replicare attraverso il sito di Milano Sportiva, pubblicare la lettera censurata dal Corriere della Sera e cogliere anche l'occasione per fare delle domande al pluri votato bruzzanese Assessore Marco Granelli.
Andando avanti di questo passo il sito di Milano Sportiva mi sa che si trasformerà in un organo di informazione libera e pulita soprattutto della zona 9, presieduta dalla pluri votata Uguccioni, che quando c'e da fare del cinema, come si dice a Milano, e' sempre la prima. Vorrei ricordare che il primo hanno di gestione del centro sportivo abbiamo subito 20 furti, e lei dov'era ? E quando le associazioni hanno avuto problemi lei dov'era ? E quando a settembre 2011 Milano Sport ha lasciato senza spazi le associazioni fuori dall'Iseo lei dov'era ? La zona 9 con la sua gestione e' solo degradata in questi anni, e il fatto che sia stata rieletta non giustifica, anche Toto Cuffaro era stato eletto in Sicilia.
Di seguito lettera censurata dal corriere della sera
Spett.le Corriere delle Sera – Redazione Cronaca Milano C.a. Dott. Giacomo Valtolina C.c. Cesare Giuzzi C.c. Studio Legale Alberto Fraccari
Sono abbonato al Corriere della Sera da 12 anni ma soprattutto per i fatti riportati che mi riguardano personalmente e mi colpiscono profondamente come uomo La prego di volere pubblicare queste mie precisazione. Il mio Avvocato che legge in copia Le invierà anche qualcosa relativo a parole e circostanze non esatte riportate nel suo articolo del 9 Ottobre e su quello del 10 Ottobre. Risposta agli articolo comparsi in data 9 e 10 Ottobre sul Vostro Giornale Vorrei fare alcune precisazione relativamente agli articoli apparsi sul Vostro giornale a firma del giornalista Giacomo Valtolina riguardanti l’incendio doloso del Centro Sportivo Iseo. Giusto per accodarmi al suo continuo e fazioso riferimento sono Massimiliano Buonocore, figlio di Luciano Buonocore uno dei fondatori del Pdl, cosi evito di farglielo riscrivere. Oltretutto aspetto di cui vado fiero. Vorrei precisare che il sottoscritto prima del Luglio 2008, data dell’inserimento di Milano Sportiva nella gestione del Centro Sportivo Iseo, non conosceva la zona di Bruzzano o di Affori, avevo solo sentito parlare di quarto oggiaro e la comasina. Questo perché non ho mai vissuto in queste zone e non ho mai avuto a che fare con certi ambienti. Infatti la mia vita sociale, affettiva, lavorativa si è sempre svolta a Milano in centro e all’età di 45 anni non ho mai avuto problemi di questo tipo. La mia precisazione è sull’uso disinvolto che il consigliere e assessore Granelli fa del termine ndrangheta tutto le volte che a Milano succede qualcosa di strano. La cosa che mi sembra strana è come sia possibile che il Sig. Granelli, vivendo da sempre da quanto so a Bruzzano, non sia mai accorto della presenza della ndrangheta e della famiglia Flachi. Molto strano, visto la presenza dei Flachi da sempre a Bruzzano. Non solo, come mi insegna Lei, la mafia e la ndrangheta non è un’organizzazione politica ma di mala vita che punta al controllo del territorio e a influenzare la politica. Non è di destra ne di sinistra. Basta guardare al sud, è presente dove c’è potere. Il Sig. Granelli è stato il più votato a Bruzzano e nelle sue zone, quindi ! non solo, se Lei si fosse presentato alle primarie del centro sinistra in alcune zone Le assicuro che alcuni volti di persone mi ricordavano molto le facce di personaggi durante l’ora d’aria dei carceri italiani visti in qualche film o trasmissione sulla materia. Quindi ! Durante la campagna elettorale ho visto molto materiale presso il centro sportivo di via Iseo del Sig. Granelli, e Le assicuro che alcuni dipendenti di Milano Sportiva lo conoscono molto bene e lo hanno anche votato, quindi ! Ma l’aspetto più grave è che l’assessore Granelli mente sapendo di mentire. Perché da quando il centro sportivo è stato chiuso non è più stato curato ed è stato abbandonato, a parte la piscina perché a Milano Sport interessava fare cassa. Infatti si sono verificati diversi atti vandalici, alcune persone hanno dormito all’interno, e si sono verificati diversi furti di alcuni nostri materiali e delle società sportive. Le ricordo che il primo hanno della nostra gestione abbiamo subito 18 furti, di cui uno con scasso. Meno male ero l’anello di congiunzione con la politica, non immagino cosa sarebbe successo se non lo fossi stato. Tornando alle bugie dell’assessore Granelli e Bisconti questi hanno totalmente abbandonato il centro e lasciato in mezzo alla strada le società sportive. Infatti tutte le società sportive, pur in possesso di regolari contratti non hanno potuto iniziare le attività, lasciando fermi decine di famiglie. Sono dovuto intervenire io diverse volte con l’assessorato, e le stesse società hanno cercato di iniziare le attività ma Milano Sport ha sempre risposto di andarsi a ritirare i materiali e fuori dalle balle. Quello che è successo, per quanto riguarda il centro sportivo Iseo è solo il frutto del totale stato di abbandono e dell’assenza di politica dello sport; se avessero da subito rimesso in moto le attività e ridato vita al centro non sarebbe stato oggetto di degrado e abbandono, situazioni che poi creano queste cose. Ma il Sig. Granelli sa bene queste cose e mi domando, visto che sa esattamente come stanno le cose e visto che vive a Bruzzano da sempre, come la plurivotata Ugoccioni, perché non parlano e indicano alle Istituzioni dove intervenire per eliminare questa piaga della mala vita che esiste dagli anni 50 a Milano. Per caso il Sig. Granelli e la Sig.na Ugoccioni non sanno queste cose, be allora dopo tanti che anni che vivono qui e non se ne sono accorti è meglio che non facciano politica, se diversamente devono denunciare e segnalare. Questo perché, poi chiudo, la mala vita organizzata, ndrangheta o mafia si è inserita Milano negli delle giunte di centro sinistra dagli anni 50 in poi, senza nessun controllo, inserendo intere popolazioni della Calabria nei quartieri popolari dandogli appunto le case popolari, inserendoli negli appalti legati all’edilizia, nelle banche e nei diversi settori dell’economia, e loro hanno garantito migliaia di preferenze. Si ricorda Sig. Valotolina quando si poteva inserire tre preferenze per votare i consiglieri comunali ? o mi vuole raccontare la favola che la ndrangheta è venuta Milano in questi ultimi anni grazie alla giunta Moratti o Albertini con il freccia rossa !
Massimiliano Buonocore
ALCUNE DOMANDE PER L'ASSESSORE MARCO GRANELLI
Non si era mai accorto della presenza della 'ndrangheta a Bruzzano e nella zona 9 ?
Non si e' mai accorto della presenza della famiglia Flachi a Bruzzano ?
Sa che tipo di radicamento hanno sul territorio ?
Perché non ha mai affrontato questo problema in tutti questi anni che vive a Bruzzano ?
Sapeva che nelle ultime amministrative materiali della sua campagna elettorale erano presenti presso il Centro Sportivo Iseo ?
E' d'accordo sulle dichiarazione del Gip Gennari quando fa riferimento al fatto che i Flachi controllavano il personale di Milano Sportiva ?
E' al corrente che la maggior parte dei dipendenti di Milano Sportiva hanno votato per lei ?
Dopo il suo incarico di Assessore ha lasciato gli incarichi professionali che aveva nei diversi enti no profit e questi enti hanno rapporti con il Comune di Milano ?
Comunicato del Presidente Massimiliano Buonocore
In Seguito ai Fatti di cronaca apparsi sui Giornali relativi all'operazione della Procura della Repubblica del 14 Marzo 2011 Sulla 'ndrangheta, Milano Sportiva, in Nome e per Conto del Presidente Massimiliano Buonocore, sì dissociazione Dalle dichiarazioni Che farebbero intravedere coinvolgimento delle Nazioni Unite di Milano Sportiva nia Fatti riportati nell'ordinanza. Milano Sportiva e semper Stata gestita Dal Sig. Massimiliano Buonocore Senza alcuna interferenza da Parte di Terzi relativamente uno TUTTE LE Attività: Gestione del Personale, Rapporti con le Società sportive, utenti, Fornitori, Rapporti con le Banche, e OGNI Altro Tipo di Attività inerente il Centro Sportivo. Milano Sportiva SI Sente vittima di THIS situazione ed e fiduciosa dell'operato della Magistratura Che ha Permesso, attraverso l'Operazione redox-caposaldo del 14 Marzo 2011 sul Territorio della Zona 9, in nia Particolare quartieri di Bruzzano, Comasina, Affori e Quarto Oggiaro, di eliminare ONU Problema di criminalità Organizzata Presente da Più di 20 Anni. Comunicato Firmato da Tutti i Collaboratori
Patenti NAUTICHE
Samudra aquilone e Una scuola di kitesurf con sede uno Lecco Dervio sul lago di Como ea Boavista Capo Verde.
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